Una piazza dove ci si incontra da secoli, un muro che diventa un dipinto, un sapere che passa da una generazione all’altra.
Nei 18 borghi in Emilia-Romagna che fanno parte dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, la storia prende forma nei luoghi e nelle abitudini di chi li abita.
Visitare questi luoghi significa scoprire ciò che il tempo ci ha consegnato: castelli e case, opere d’arte e paesaggi, conoscenze e tradizioni. Un’eredità cresciuta anche attraverso il viaggio e l’incontro, lungo le strade percorse da pellegrini, mercanti e viaggiatori.
I cammini dell’Emilia-Romagna offrono un’ulteriore chiave per leggere questo legame tra luoghi, persone e territorio.
Dall’Emilia alla Romagna, ogni borgo racconta una parte di questa storia comune.
Puoi seguirne le tracce in una giornata o prenderti qualche giorno in più, dedicando tempo a un museo, a una passeggiata tra i vicoli o a un percorso a piedi nei dintorni.
Un invito a osservare i dettagli e a scoprire come la vita del borgo si intreccia con il paesaggio che lo circonda.
Dal 17 al 19 settembre 2027, Dozza ospiterà il XIX Festival de I Borghi più belli d’Italia. Un’occasione per scoprire l’Emilia-Romagna dei piccoli centri, dove arte, paesaggi e tradizioni raccontano un patrimonio vivo, da conoscere e condividere.
Il viaggio può cominciare già ora, esplorando i borghi della regione e gli itinerari che li attraversano.
Tra castelli, piazze dipinte, vigneti e paesaggi d’Appennino, ogni borgo offre un motivo diverso per partire. Scegli da quale territorio iniziare e lasciati guidare alla scoperta dei dintorni.
A Bobbio, l’abbazia richiama la storia dei monaci e della trasmissione del sapere. A Castell’Arquato e Vigoleno, piazze, torri e mura raccontano come si abitava e si proteggeva un borgo. Il viaggio prosegue tra i castelli di Compiano e Montechiarugolo, fino a Gualtieri, dove la piazza e i luoghi di Antonio Ligabue aprono uno sguardo sulla storia e sull’arte delle terre del Po.
A Dozza, le facciate delle case accolgono opere d’arte e nuove storie da leggere camminando. A Castelvetro di Modena, il borgo e le colline coltivate raccontano il legame tra il paesaggio e la cultura del vino. A Fiumalbo, le case in pietra e le strade del centro invitano a scoprire le forme del vivere in montagna.
A Bagnara di Romagna, la storia si legge nella rocca e nel disegno del borgo; a Brisighella, nella Via degli Asini e nel paesaggio degli ulivi. Il racconto continua a Bertinoro, attraverso la cultura del vino e dell’ospitalità, e a Bagno di Romagna, dove l’uso delle acque termali attraversa i secoli.
Nell’entroterra riminese, San Leo e Verucchio custodiscono testimonianze di epoche e civiltà diverse. Tra Montefiore Conca, Montegridolfo e San Giovanni in Marignano, rocche, abitati e campagne raccontano il rapporto tra la protezione dei luoghi, il lavoro della terra e la conservazione dei suoi frutti.
Scegli una storia da seguire e il tempo da dedicarle. Esplora gli itinerari tra i borghi e i loro dintorni: luoghi da visitare, dettagli da osservare e occasioni per proseguire la scoperta a piedi, anche lungo tratti dei cammini del territorio. Per una giornata di visita o un soggiorno da vivere al tuo passo.